VinoVinoVino 2012 – 24, 25 e 26 Marzo 2012
17 giu
VinoVinoVino 2012 si svolgerà nei giorni 24, 25 e 26 Marzo 2012 sempre nella magnifica cornice dell’Area Exp di Cerea (VR). La zona espositiva è facilmente raggiungibile da Verona: ci sono, infatti, collegamenti diretti sia dalla stazione dei treni di Porta Nuova sia da Legnago che portano alla stazione di Cerea, distante poche centinaia di metri dall’Areaexp e VinoVinoVino. In automobile, basta percorrere la strada provinciale 434 Transpolesana in direzione Legnago-Rovigo ed uscire a Cerea.
Comunicazione di servizio. Nuovo numero di fax
18 nov
Comunichiamo che a partirte da oggi il nuovo numero di fax è il seguente:
+ 39 (0) 742-265204
Tutti gli altri recapiti (telefono, e-mail) rimangono invariati.
Il Consorzio ViniVeri
Lettera di Giovanna Morganti
15 mar
Semino la veccia di Sicilia, il piacere di portare alle Boncie materia di una terra che sento forte e familiare. Che fatica! Il cuore batte nelle orecchie e penso che una seminatrice sarebbe utile. Ma poi ricomincio: come potrei rinunciare al gioco del seme che rimbalza sui sassi? Lavorare così è il mio lusso. Rincuorata nel fare un gesto antico come il mondo, cammino e semino. E mi placo.
Tutte le volte che esco dalle Boncie per partecipare a una manifestazione sui vini naturali torno piena di pensieri, spesso rabbiosi, e allora ho voglia di comunicare dare sfogo cercare il confronto…
Ho bisogno di seminare e poi Continua >
Intervista a Giuseppe Rinaldi
10 dic
Rinaldi: “Il mondo artigianale, bene culturale castrato dalle cartacce”
«Io non ho mai sputato a terra, non ce la faccio. Ma questo è un grande difetto perché poi ti resta tutto dentro…scusi, ma lei chi è?». Lui, intanto, è Beppe Rinaldi, artigiano, piemontese.
Sarebbe veterinario, ma fa il vignaiolo. Di lui si dice sia “una delle teste più originali, lucide e libere, della Langa”. E’ socio del consorzio ViniVeri proprio e anche perché è un uomo che non sputa verso una terra che genera, è preziosa e tali sono i suoi frutti. Figlia della terra e della passione di una sapiente mano Continua >
Il Libro degli Ospiti di VinoVinoVino 2010
10 dic
«Il vino? E’ un bene culturale», parola di anarco-enologo
«Non siamo né bio, né non bio – spiega Giampiero Bea, vigneron in quel di Montefalco (Umbria) e presidente di Viniveri – ma dobbiamo iniziare a pensare che il nostro lavoro in difesa non solo del vino naturale ma del territorio, dell’identità delle nostre campagne, è un lavoro di tutela di un bene culturale». E’ la filosofia di Veronelli. E anche di più: «Forse le nostre aziende che si ergono a guardiani dell’equilibrio uomo-natura, a tutori del paesaggio, non sono più da considerarsi competenza del ministero delle Politiche agricole – azzarda Bea Continua >








