Testo unico vino: I vignaioli del Consorzio Viniveri ricevuti al Mipaaf

Vino: alleggerimento dei carichi burocratici, snellimento degli adempimenti,  semplificazione telematica delle procedure digitali, criticità del processo di dematerializzazione in atto nonché possibilità di indicare ingredienti e processi per una vera “etichetta trasparente”. Questi i principali temi degli incontri tra rappresentanti del Mipaaf e il Consorzio ViniVeri presso il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali che, iniziati il 2 marzo 2017, si sono susseguiti fino alla settimana scorsa.

Al centro dell’attenzione dei vignaioli del Consorzio ViniVeri, le novità introdotte dal Testo unico del vino, in particolare l’obbligo, che scatterà a partire dal 1 maggio prossimo, che introduce l’innovativo sistema di Dematerializzazione dei Registri Vitivinicoli.
Il Consorzio ViniVeri, pur riconoscendo la novità dei registri telematici come strumento di competitività ha evidenziato in maniera netta alcune delle incongruenze e disagi che il nuovo sistema crea ai piccoli produttori. Disagi dovuti, da una parte, al mantenimento di un eccessivo carico di adempimenti per viticoltori che producono poche migliaia di bottiglie e, dall’altra, ad un software non intuitivo che più che semplificare genera un ulteriore aggravio burocratico e maggiori possibilità di errori. Riguardo questi temi, i rappresentanti del Mipaaf, in un clima di ascolto attivo delle varie richieste dei vignaioli di ViniVeri, hanno risposto riconoscendo alcune criticità e proponendo ai medesimi una collaborazione costruttiva, fatta di suggerimenti e proposte, per superarle.
Questo costante dialogo avviato tra il Consorzio ViniVeri ed il Mipaaf ha portato come primo risultato concreto la creazione di una di piattaforma di comunicazione digitale in cui ciascun produttore interessato fa giungere, tramite il Consorzio ViniVeri, al Mipaaf i propri quesiti e proposte al fine di migliorare il nuovo sistema di Dematerializzazione dei Registri Vinicoli.
Proprio alcune di queste sono ora fattivamente prese in considerazione dal Ministero nelle migliorie da apportare nell’attuazione del Registro telematico del vino. In particolare, riguardo la specifica domanda posta da ViniVeri, di stabilire l’esclusione delle denunce di produzione delle uve, di vinificazione e delle giacenze,  i dirigenti del  Mipaaf hanno assicurato che questo è uno dei passi concreti che il Ministero metterà in atto in tempi brevi. Nella fattispecie, ViniVeri ha chiesto di fare in modo che le suddette denunce escano in modo pressoché automatico dal sistema e i dirigenti del Mipaaf, condividendo tale proposta di snellimento, hanno risposto che, se non per le dichiarazioni 2017, sicuramente per quelle del 2018 ciò potrà trovare accoglimento, in quanto è necessario prima assumere le autorizzazioni europee e di Agea.
E’ stata inoltre accolta da parte del Mipaaf la richiesta del Consorzio ViniVeri di rendere il software che gestirà il nuovo sistema più intuitivo e facilmente accessibile, al fine di evitare la facileregistrazione involontaria degli errori. Entro il 30 giugno, infatti, si concluderà il bando di gara per il nuovo fornitore del Sian. Ma già da domani, martedì 28 marzo, come hanno ufficialmente confermato la scorsa settimana i dirigenti del Mipaaf durante l’audizione presso la commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, verrà aggiornato il software per un approccio più agevole e user friendly: l’aggiornamento dell’applicativo oltre a rendere ancora più flessibile la procedura informatica, conterrà le tabelle aggiornate da ICQRF dei codici DOP e IGP nonché la procedura per la produzione on line del Documento di accompagnamento dei prodotti vitivinicoli elettronico.
Infine, riguardo ad uno tra i temi più a cuore al Consorzio ViniVeri, quello delletichetta trasparente, è previsto un convegno internazionale venerdì 7 aprile all’interno dell’edizione ViniVeri 2017 a Cerea (VR), in cui, presenti anche rappresentanti del Mipaaf, saranno illustrate ufficialmente le diciture autorizzate riguardo alla trasparenza delle informazioni che possono essere riportate in etichetta.